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IMU - IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA

Indirizzo:
via Volta, 29
CAP:
20872
Località:
CORNATE D'ADDA
Telefono:
039 6874 230-231-232
Fax:
039 6926119
Orario:
martedì e giovedì 9.00 - 12.30, sabato 9.00 - 11.45
Ufficio di riferimento:
TRIBUTI
Responsabile del procedimento:
Paola Caglio

Dall'anno 2016 la legge n. 208/2015 ha introdotto alcune modifiche nella disciplina dell'imposta municipale propria (IMU).

IL VERSAMENTO NON E' DOVUTO PER:

  1. l’abitazione principale e relative pertinenze (una sola per ognuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 anche se iscritte in catasto unitamente all’unità abitativa), con esclusione dei fabbricati classificati nelle categorie catastali A1, A8 e A9;
  2. le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
  3. i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008;
  4. la casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  5. un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica;
  6. i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’art. 13, comma 8, del D.L. n. 201/2011;
  7. fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;
  8. i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali.

E' stata introdotta la riduzione del 50% della base imponibile per i fabbricati concessi in comodato a parenti in primo grado (genitori/figli) che la utilizzino come propria abitazione di residenza, esclusi quelli in categoria catastale A/1, A/8 e A/9, a condizione che:

  • il contratto di comodato sia registrato;
  • il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso Comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato.

Il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante, oltre all’immobile concesso in comodato, possieda nello stesso Comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
Il possesso dei requisiti per godere della riduzione della base imponibile dovrà essere attestato mediante l’ordinaria dichiarazione IMU (modalità applicative circolare n. 1/DF del 2016).

CHI E' TENUTO AL VERSAMENTO DELL'IMU:
- proprietari di immobili;
- titolari dei diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli immobili stessi;
- concessionari di aree demaniali;
- locatari finanziari di beni immobili.

A CHI VA VERSATA L'IMU per gli immobili diversi dall'abitazione principale

A. Fabbricati di cat. D
La legge di stabilità per l'anno 2013 ha riservato allo Stato il gettito dell'IMU derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76 per cento. Il Comune ha applicato un'aliquota superiore dello 0,1 per cento (0,86 per cento); in tal caso la differenza tra tale aliquota e quella standard, dovrà essere versata al Comune stesso.
Per il versamento dell'imposta sul Gruppo catastale D si dovranno utilizzare i nuovi Codici Tributo appositamente istituiti: 3925 Stato e 3930 Comune.

B. Altri Immobili
L'imposta viene totalmente destinata ai Comuni con unico codice tributo.

ALIQUOTE ANNO 2019

Sono riconfermate anche per il 2019 le aliquote approvate con la delibera n. 30 del 2.7.2015 stabilite per il 2015.

0,86% (8,6 per mille) per tutti gli immobili, diversi dall'abitazione principale (A/1, A/8 e A/9) e dai fabbricati rurali ad uso strumentale.
0,4% (4 per mille) per l'abitazione principale (solo se di categoria catastale  A/1, A/8 e A/9) e relative pertinenze (una sola per ognuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 anche se iscritte in catasto unitamente all'unità abitativa).

0,86% (8,6 per mille)  per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D da suddividere  0,1 % (1 per mille) al Comune  e  0,76 % (7,6 per mille) allo Stato. 

BASE IMPONIBILE

Fabbricati: Rendita catastale dell'immobile, rivalutata del 5% e moltiplicata per i seguenti coefficienti:
- 160 fabbricati del gruppo catastale A (esclusi gli A/10) e delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7
- 140 fabbricati del gruppo catastale B e delle categorie catastali C/3, C/4 e C/5
- 80 fabbricati della categoria catastale A/10 e D/5
- 65 fabbricati del gruppo catastale D (esclusi i D/5)
- 55 fabbricati della categoria catastale C/1.
Terreni agricoli: reddito dominicale risultante in catasto, rivalutato del 25% e moltiplicato per 135.
Area edificabile: valore venale in comune commercio in base alle nuove zone del PGT adottato nel 2012.
Fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati: la base imponibile è ridotta del 50%.
Fabbricati di interesse storico e artistico: la base imponibile è ridotta del 50%.

PAGAMENTO

1° rata di ACCONTO entro il 17 giugno 2019, pari al 50% dell'imposta dovuta;

2° rata SALDO entro il 16 dicembre 2019.

Il pagamento non è dovuto per gli importi uguali o inferiori a € 5,00 annuali.

COME SI VERSA

I versamenti devono essere effettuati solo con modello F24 (reperibile e pagabile presso qualsiasi sportello bancario o postale), utilizzando i codici tributo riportati nell'allegato.

Sui modelli F24 emessi direttamente dall’ufficio tributi viene riportato un codice a barre che permette la lettura ottica dei dati, con il vantaggio di diminuire i tempi necessari al pagamento ed eliminare gli errori di trascrizione e di attribuzione.

Il servizio di lettura ottica è attivo presso tutti gli uffici postali e presso gli istituti di credito e tabaccherie convenzionate.

RAVVEDIMENTO

I contribuenti che hanno omesso il versamento totalmente o parzialmente dovuto possono usufruire del ravvedimento operoso effettuando il versamento dell'imposta dovuta maggiorata della sanzione ridotta e degli interessi legali.

La sanzione ridotta deve essere calcolata con le seguenti modalità:

  • entro il 14° giorno dalla scadenza del termine in cui il pagamento doveva essere eseguito, la sanzione è pari allo 0,1% dell’imposta per ogni giorno di ritardo
  • dal 15° giorno al 30° giorno dalla scadenza del termine in cui il pagamento doveva essere eseguito, la sanzione è pari al 1,5% dell’imposta dovuta
  • dal 31° giorno al 90° giorno dalla scadenza del termine in cui il pagamento doveva essere eseguito, la sanzione è pari al 1,67% dell'imposta dovuta
  • dopo 90 giorni dalla scadenza del termine in cui il pagamento doveva essere eseguito, e entro il termine per la presentazione della dichiarazione, cioè entro il 31 dicembre dell’anno successivo all’anno nel quale è stata commessa la violazione, la sanzione è pari al 3,75% dell’imposta dovuta.

La  norma di legge, inoltre,  dispone che il ravvedimento operoso possa essere applicato solo  prima che la violazione sia già stata constatata dall’Ente impositore e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali l'autore o i soggetti solidalmente obbligati abbiano avuto formale conoscenza.


DICHIARAZIONE IMU

La dichiarazione deve essere presentata  entro il 31 dicembre dell'anno successivo a quello in cui il possesso o detenzione degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dei tributi. La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell’imposta dovuta.

Per verificare le ipotesi in cui vi è l'obbligo di presentazione della dichiarazione si invita a consultare "le istruzioni per la compilazione" scaricabili dal sito unitamente al modello di dichiarazione.

Sul sito comunale è attivo un programma che permette il calcolo dell'imposta e la compilazione della dichiarazione IMU.
Sul sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze è pubblicato il modello editabile della dichiarazione IMU.
Si ricorda che presso i CAF sono attivi servizi di supporto ai cittadini per assistenza fiscale relativi alla compilazione del modello 730, Unico e IMU/TASI.

 

 DELIBERA ALIQUOTE IMU

 REGOLAMENTO IUC

 ISTRUZIONI IMU

 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE

 CASISTICHE PRESENTAZIONE DICHIARAZIONE IMU

 MODELLO DICHIARAZIONE IMU

 CODICI TRIBUTO

 VALORI AREE

 RICHIESTA RATEIZZAZIONE TRIBUTO

 RICHIESTA RIMBORSO TRIBUTO

Ultima modifica il 09/08/2019 09:44

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