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Interventi di lotta contro la Takahashia japonica

Informazioni utili per i cittadini.

Data :

29 maggio 2026

Categorie:
Ambiente
Interventi di lotta contro la Takahashia japonica
Municipium

Descrizione

Takahashia japonica (anche nota come cocciniglia dai filamenti cotonosi) è una cocciniglia di origine asiatica di recente introduzione nel nostro paese, le prime segnalazioni risalgono al 2017 nell’hinterland nord-ovest di Milano. E’ una specie altamente polifaga e si riscontra per lo più su alberi ornamentali, in particolare si è diffusamente osservata su gelso, carpino bianco, bagolaro, liquidambar e olmo.

Takahashia japonica non risulta dannosa per l'uomo o per gli animali, anche se in caso di attacchi particolarmente gravi l'abbondante produzione di melata può causare l'imbrattamento di superfici (es. marciapiedi, auto in sosta).

Dal punto di vista delle piante colpite si registra invece il deperimento di rami e porzioni anche importanti di chioma (fino all'intero albero), soprattutto dopo attacchi intensi e prolungati nel tempo (anno dopo anno). 

A oggi, il controllo di questo insetto risulta complesso per diversi motivi: 

  • incompleta conoscenza della biologia;
  • mancanza di insettici specifici;
  • restrizioni all'uso di prodotti fitosanitari in ambito urbano. 

Gli ovisacchi sono gommosi, cerosi ed estremamente resistenti alle intemperie. Una volta presenti sulle piante, possono essere eliminati solo tramite rimozione fisica dei rami infestati. La lotta deve essere effettuata contro le forme giovanili, ovvero le forme vulnerabili dell’insetto. Interventi insetticidi sugli ovisacchi non avrebbero alcun effetto. Attenzione una volta schiusi gli ovisacchi rimangono appesi ai rami e seccano rimando visibili per tutta la stagione, rimuoverli dopo la schiusa non ha alcun effetto sulla lotta all’insetto patogeno.

Nel Comune di Cornate d'Adda si è rilevata la presenza del parassita in alcune aree pubbliche in particolare parco di Cascina Fugazza. Essendo l’infestazione, sebbene intensa, territorialmente localizzata l’amministrazione comunale ha deciso, recepito il parere dell’agronomo consulente per il comune, dott. Elia Galbusera, di procedere con interventi di lotta e contenimento dell'infestazione per arginare la diffusione del parassita. Questi interventi al momento sono stati eseguiti: 

  • nel parco di Cascina Fugazza;
  • nella rotatoria di via Guido Rossa-via Manzoni-via Dante.

Si sono pertanto messi in atto i seguenti interventi: 

  • rimozione meccanica dei rami più infestati, eseguita il giorno 19 maggio 2026 (allo scopo di contenere il numero di nuovi insetti alla schiusa degli ovisacchi);
  • rilascio di insetti antagonisti (Rhyzobius lophanthae) predatori della cocciniglia, eseguito il giorno 29 maggio 2026 con il lancio di circa 2500 esemplari.

Successivamente proseguirà l’attività di monitoraggio per valutare l’efficacia degli interventi e la loro ripetibilità ed eventuale integrazione con interventi di lavaggio dei rami nei mesi invernali.

Si consiglia alla cittadinanza di verificare l’eventuale presenza del parassita all’interno delle proprietà private ed in caso di infestazione procedere tempestivamente con interventi di lotta o contenimento. Il più semplice e facilmente attuabile da tutti è la rimozione fisica degli ovisacchi prima della loro schiusa.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli uffici comunali o il sito del servizio fitosanitario di Regione Lombardia al seguente link:

https://www.fitosanitario.regione.lombardia.it/wps/portal/site/sfr/DettaglioRedazionale/organismi-nocivi/insetti-e-acari/red-takahashia-sfr

Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2026, 13:28

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